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<title>Politica e non solo</title>
<description>Riflessioni su politica e argomenti di attualità di Luciano Rosso</description>
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<lastBuildDate>Tue, 01 May 2012 19:26:30 +0200</lastBuildDate>
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<title>25 aprile 2012: festa di una nuova Liberazione?</title>
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<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Tue, 01 May 2012 19:11:00 +0200</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Lo scorso 25 aprile, Festa della Liberazione, ho ascoltato in TV l’appassionato discorso di Napolitano a Pesaro e ho visto al cinema il film “Diaz”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Nonostante abbia superato gli 80 anni di età il nostro Presidente della Repubblica riesce ancora a profondere energia e passione nei suoi interventi pubblici. I giornali hanno ripreso soprattutto il passo dove Napolitano ci mette in guardia dai nuovi demagoghi che si affacciano al mondo politico, che è stato unanimemente interpretato con riferimento a Beppe Grillo e alle sue critiche sferzanti rivolte ai politici e quindi etichettato come rappresentante dell’”anti-politica”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Il pericolo di affidarsi a ‘uomini forti’, o presunti forti, demandando a loro ogni potere nell’illusione che così possano risolvere i problemi del Paese è un rischio che corre costantemente l’Italia. Nel corso della storia il popolo italiano ha dimostrato di essere incline ad inchinarsi davanti all’uomo forte di turno, a tollerare dittature più o meno mascherate per lasciarsi guidare da quello che viene considerato come un nuovo salvatore della Patria. Una scarsa propensione alla democrazia parlamentare come confronto di idee diverse, che viene considerata un’inconcludente perdita di tempo. La maggioranza degli italiani preferisce affidare il potere ad un uomo solo, a lasciarsi guidare dal populista di turno. Per poi accorgersi ogni volta, magari dopo un ventennio, di essere stati imbrogliati e ritrovarsi in una condizione peggiore di quella di partenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Del discorso del nostro Presidente della Repubblica sono rimasto colpito quando ha parlato di “campagna di diseducazione alla politica e alla democrazia durata un ventennio”, riferita al ventennio nazifascista, dal quale abbiamo celebrato la Liberazione. Secondo me siamo appena usciti da un altro ventennio di diseducazione alla politica e alla democrazia, o almeno lo spero. &lt;strong&gt;Questo 25 aprile da me è stato vissuto come una nuova Liberazione da un ventennio di buio della democrazia piena, che dobbiamo ancora riconquistare in modo compiuto, riparando i danni che questa dittatura mediatica berlusconiana ha inflitto al nostro Paese&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;E qui veniamo al film “Diaz”, che cerca di ricostruire le vicende dei disordini legati al G8 di Genova del luglio 2001. Vedendo questo bel film, si ha la sensazione che la repressione violenta e ingiustificata delle manifestazioni, l’accanimento brutale delle forze dell’ordine verso i manifestanti inermi nella scuola Diaz, le torture inflitte nella caserma di Bolzaneto agli arrestati, rappresentino le pagine più buie e inquietanti della storia recente nel nostro Paese. Se dei poliziotti e carabinieri hanno potuto impunemente infliggere violenze e torture a cittadini inermi, significa che si è perduta la sensibilità verso i diritti fondamentali della persona umana, cosa indegna per un Paese civile. Senz’altro in quei giorni in Italia si sono vissute le condizioni di una dittatura spietata, simili al Cile di Pinochet. &lt;strong&gt;Una pagina di storia vergognosa per il nostro Paese, che dimostra ancora una volta la bassezza, la rozzezza e l’inciviltà dei politici che hanno diretto e sono responsabili di questi atti e che sono gli stessi che ci hanno governato fino a pochi mesi fa, di cui spero ci siamo liberati definitivamente.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Una manovra necessaria ma iniqua</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2011/12/27/una-manovra-necessaria-ma-iniqua.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>opinioni</category>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 19:22:30 +0100</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Grazie alle bugie e all’inadeguatezza di Tremonti e Berlusconi ci siamo venuti a trovare ad un passo dal baratro della bancarotta di Stato. Un debito pubblico che ha superato i 1.900 miliardi di euro, che sta diventando insostenibile col lievitare degli interessi che siamo tenuti a pagare sulle nuove emissioni di Titoli di Stato (BOT, BTP). Una bancarotta di Stato che significherebbe non pagare più gli interessi sui Titoli di Stato ai risparmiatori e agli istituti bancari e finanziari che li possiedono, non pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici (insegnanti, personale sanitario e della Pubblica Amministrazione, ecc) e alle imprese che hanno in appalto lavori pubblici, non pagare le pensioni e gli assegni assistenziali, non fornire più i servizi erogati da Stato, Regioni, Province e Comuni (sanità, manutenzione strade, trasporti pubblici, ecc.). Praticamente si fermerebbe l’intero sistema economico italiano, trascinando con sé il sistema economico europeo e globale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Di fronte a un tale pericolo era necessaria una manovra economica di emergenza fatta da un Governo di emergenza. Una manovra ‘lacrime e sangue’ da 35 miliardi di euro, che dovrebbe chiedere sacrifici un po’ a tutti, ma soprattutto a chi fatica di meno a campare e i sacrifici può ancora permetterseli. Invece, i diversi provvedimenti gravano in prevalenza sulle spalle delle classi più povere, già duramente colpite dalla crisi. Il mancato adeguamento all’inflazione delle pensioni che superano 1.400 euro lordi, la reintroduzione dell’imposta sulla prima casa senza riduzioni o esenzioni per i redditi più bassi, l’aumento delle imposte sui carburanti, sono tutte misure che incidono sul reddito e aumentano le spese per chi già fatica a far quadrare il bilancio per arrivare a fine mese. Senza contare la conseguente diminuzione dei consumi con i suoi effetti deleteri sull’economia e sull’occupazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Inoltre c’è l’ennesima riforma delle pensioni, con l’innalzamento dei requisiti di accesso, che in pratica sottrae i contributi versati dai lavoratori per la loro pensione, destinandoli al risanamento del bilancio statale. Un vero e proprio furto di Stato nei confronti dei lavoratori, visto che il bilancio previdenziale dell’INPS è in attivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Si poteva invece chiedere più sacrifici a chi può permetterseli, ad esempio con un’imposta patrimoniale o con un innalzamento delle aliquote IRPEF sui redditi più elevati. Anche la nuova imposta sulla casa (IMU) andava modulata in base al reddito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Probabilmente questa manovra è figlia della fretta dettata dalla situazione di emergenza in cui ci troviamo e i soldi vengono prelevati dove è più facile e immediato reperirli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Spero che, superata l’emergenza, il Governo Monti riesca a studiare misure efficaci per recuperare somme sottratte dall’evasione fiscale e dall’economia sommersa (si stimano più di 100 miliardi l’anno), colpire i capitali esportati illegalmente in Svizzera o altri paradisi fiscali, non regalare frequenze televisive a Berlusconi. Di regali il Cavaliere se ne è già fatti troppi quando governava. La serietà e la preparazione del prof. Monti e dei suoi Ministri hanno messo ancor più in evidenza che eravamo governati da buffoni ignoranti. Speriamo che alla serietà si unisca un maggior senso di equità con una redistribuzione dei sacrifici verso chi può ancora permetterseli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Un Governo di bugiardi e incapaci</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2011/11/12/un-governo-di-bugiardi-e-incapaci.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 17:20:00 +0100</pubDate>
<description>
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Quando ero bambino e dicevo delle bugie mia madre mi ammoniva: “Non si dicono le bugie, perché hanno le gambe corte”. E i fatti hanno sempre dimostrato che aveva ragione. Prima o poi le falsità, anche se dichiarate ripetutamente con ostinazione, si dimostrano per quello che sono, cioè cose non vere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Ciò che sta avvenendo negli ultimi mesi nell’economia italiana per quanto riguarda i conti pubblici dello Stato, rivela la saggezza degli insegnamenti di mia mamma. Dopo anni in cui, di fronte alla crisi economica globale, il nostro Ministro dell’economia Tremonti continuava a rassicurarci che l’Italia andava bene perché c’era qualcuno che andava peggio di noi, o il Presidente del Consiglio Berlusconi che continuava a dire che la crisi era solo psicologica ed era tutta colpa di “corvacci” che malignamente gettavano discredito sul nostro Paese, adesso la cruda verità è venuta alla luce. In realtà, negli ultimi anni il nostro debito pubblico ha continuato a crescere, superando i 1.900 miliardi di euro e così giungendo vicino al limite della sostenibilità per l’elevato importo di interessi sul debito che siamo costretti a pagare a causa del crescente rischio di insolvibilità che ha fatto perdere l’Italia in affidabilità. Insomma, &lt;strong&gt;chi ci governa non si è reso conto o ci ha nascosto che stiamo andando verso la bancarotta di Stato&lt;/strong&gt;, rischiando di mettere in ginocchio le banche e le economie di Italia ed Europa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Di fronte a questa tragica realtà, &lt;strong&gt;in questi ultimi mesi il Governo ha cercato di correre ai ripari varando due manovre economiche, accompagnate da continui e innumerevoli annunci di provvedimenti e successive smentite&lt;/strong&gt;, in un balletto che ha finito per sminuire l’efficacia delle misure messe in atto. Detto in altre parole, &lt;strong&gt;questo Governo non si è dimostrato all’altezza della difficile situazione&lt;/strong&gt;: prima a non prevederla o a sminuirla dalle sue reali dimensioni, ora a non saperla affrontare, incapace di chiedere i purtroppo necessari sacrifici agli italiani. &lt;strong&gt;Bugiardi e incapaci, è giunta l’ora di lasciare la guida del nostro Paese in mani più serie ed affidabili, prima che sia troppo tardi!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://politicanonsolo.myblog.it/media/02/02/1894482471.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1804287&quot; style=&quot;margin: 0.2em auto 0.7em; display: block;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://politicanonsolo.myblog.it/media/02/02/2475281170.jpg&quot; alt=&quot;governo berlusconi,governo,crisi&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Una ventata di aria nuova, seria e pulita</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2011/06/07/una-ventata-di-aria-nuova-seria-e-pulita.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 00:03:31 +0200</pubDate>
<description>
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;L’esito delle ultime elezioni Amministrative, dove in molti importanti Comuni hanno vinto i candidati di centrosinistra, rappresentano l’inizio di &lt;strong&gt;una svolta politica nel nostro Paese, una ventata di aria nuova, seria e pulita.&lt;/strong&gt; Finalmente!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Era un po’ di tempo che mi mancava l’ispirazione a scrivere qualcosa sui temi suggeriti dall’attualità politica: sulla camera da letto del nostro Presidente del Consiglio divenuto luogo di selezione della classe politica, sulle sue vicende giudiziarie di cui dovrebbe vergognarsi e che invece sbandiera come un perseguitato politico, sugli slogan cretini ripetuti continuamente in televisione da sembrar veri ai cittadini con meno spirito critico…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;Berlusconi &lt;strong&gt;ha perso a Milano&lt;/strong&gt;, sua roccaforte, dove era candidato come Consigliere Comunale, ma ciò che mi stupisce di più è che &lt;strong&gt;ha perso nettamente a Napoli, la città del suo miracolo della spazzatura!&lt;/strong&gt; Anche i Napoletani hanno detto “Basta a tutte queste promesse non mantenute!”. Senz’altro il nuovo Sindaco De Magistris rappresenta anche un punto di rottura con le vecchie classi politiche di centrosinistra che hanno mal amministrato negli ultimi anni gli Enti Locali di Napoli, Provincia e Regione. Sarà interessante osservare se riuscirà ad introdurre novità positive, nonostante i prevedibili ostacoli che incontrerà dagli interessi economici della criminalità organizzata e dai livelli politici più alti ora governati dal centrodestra (Provincia, Regione e Stato).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gli italiani hanno dimostrato di non poterne più&lt;/strong&gt;. Col loro voto hanno detto: basta! E’ giunta&amp;nbsp; l’ora di cambiare aria e congedare questo uomo che si sente al di sopra di ogni legge o regola, che si atteggia a pagliaccio mettendoci in imbarazzo davanti a tutto il mondo, che si trastulla con ragazzine minorenni e inveisce contro i giudici che osano ricordargli quando trasgredisce le leggi dello Stato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gli italiani chiedono alla politica di occuparsi dei loro problemi che vengono trascurati&lt;/strong&gt;. Sempre di più sono presi nella morsa della crisi economica, innanzitutto dalla mancanza di lavoro che sta colpendo molte famiglie e dal lavoro precario che si protrae a vita che impedisce ai giovani di progettare il loro futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Le forze politiche di centrosinistra non devono cantar vittoria, ma rimboccarsi le maniche&lt;/strong&gt; come suggerisce Bersani, che in questo frangente ha ben condotto il Partito Democratico, per costruire un’alleanza credibile e non rissosa, fondata su un programma di idee condivise.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nel frattempo speriamo che gli italiani diano un bel segnale andando a votare SI’ ai 4 referendum del 12 e 13 giugno per cancellare 4 leggi di questo Governo&lt;/strong&gt;: SI’ per bloccare la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia, SI’ per impedire ai privati di entrare nella gestione dell’acqua che deve rimanere pubblica, SI’ per impedire che con la privatizzazione le bollette dell’acqua diventino più care, SI’ per cancellare la legge con cui Berlusconi si auto-giustifica per non presenziare ai suoi processi ed impedire così che abbiano corso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<guid isPermaLink="true">http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2010/12/31/breve-bilancio-politico-del-2010.html</guid>
<title>Breve bilancio politico del 2010</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2010/12/31/breve-bilancio-politico-del-2010.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 00:03:00 +0100</pubDate>
<description>
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Fine anno è tempo di bilanci del periodo che si chiude. &lt;b&gt;Il quadro della situazione sociale e politica italiana è senz'altro tra i più grigi degli ultimi anni&lt;/b&gt;. Cercherò di riassumere per titoli gli aspetti che ritengo più significativi ai fini di un bilancio complessivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il Governo appare molto instabile&lt;/b&gt;, avendo perso una settantina di deputati, confluiti in 'Futuro e libertà per l'Italia' che ha come leader Gianfranco Fini, e praticamente si regge su 3 deputati passati dall'opposizione alla maggioranza in modo perlomeno sospetto (pare dopo una vergognosa trattativa di 'mercato dei deputati' che prosegue in questi giorni). &lt;b&gt;Il Presidente del Consiglio è ostinato a non lasciare il potere&lt;/b&gt; per non essere sottoposto ai processi in cui è imputato, mostra segni sempre più evidenti di squilibrio psicologico e &lt;b&gt;in più occasioni ha dimostrato la sua immoralità e inadeguatezza per il posto che ricopre&lt;/b&gt;. Coi suoi metodi padronali allontana le persone non allineate al suo pensiero sempre più delirante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;La sua forza è nell'apparato mediatico televisivo imponente&lt;/b&gt;, nell'immagine che riesce a vendere con le sue campagne fatte di slogan inconsistenti ma che, ripetuti fino alla noia dagli esponenti del suo partito, entrano nella testa della gente come gli slogan pubblicitari. &lt;b&gt;E nelle armi di distrazione di massa per distogliere le menti dai problemi più scottanti&lt;/b&gt; (campagne mediatiche su fatti di cronaca nera, Grande fratello e gossip, costume, moda, calcio, polemiche sterili, ecc.).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;La sua forza è anche nella divisione dei suoi avversari politici&lt;/b&gt;, sprovveduti a tal punto da non saper sfruttare il momento di debolezza del Premier, ma di trovare sempre nuovi argomenti su cui dividersi e polemizzare, ribadendo quell'immagine della politica lontana dalla realtà quotidiana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Manca un leader carismatico, che è una rarità per ogni epoca, ma soprattutto &lt;b&gt;mancano idee forti condivise attorno a cui aggregare una squadra di persone che offra un'alternativa credibile&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il Paese si trova in una crisi economica che sta subendo passivamente&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;il Governo cerca solo di&lt;/b&gt; &lt;b&gt;far quadrare i conti dello Stato&lt;/b&gt;, il cui debito pubblico continua a crescere verso livelli preoccupanti. Il Ministro dell'economia si vanta intrattenendo con discorsi salottieri nei vari consessi e intanto &lt;b&gt;taglia linearmente su tutte le spese: scuola, sanità, forze di sicurezza, enti locali, terzo settore&lt;/b&gt;. Soprattutto sulla scuola, su cui tutti gli Stati stanno investendo risorse puntando su un'economia della conoscenza, dove la competizione si misura sul know-how dei lavoratori e sulla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche. Ma dobbiamo pagare il debito di Alitalia per fare un favore agli imprenditori amici del Cavaliere e sono venute a mancare le entrate dell'ICI sulla prima casa (anche sulla casa dei cittadini benestanti che in tutta Europa pagano un'imposta sulla casa di proprietà) e dobbiamo lasciar evadere le tasse ai lavoratori autonomi e alle imprese che fanno parte dell'elettorato del centrodestra. Per loro si studiano scudi fiscali che permettono con poca spesa di risanare la loro posizione illegale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il problema della scarsità di lavoro sta assumendo dimensioni da crisi sociale&lt;/b&gt;. Lo Stato risponde stanziando fondi (attingendoli dai fondi europei destinati alle aree sottosviluppate) per la cassa integrazione che è arrivata a cifre da capogiro. Un giovane su tre è disoccupato e chi è occupato spesso ha un lavoro precario, mal retribuito e con contratto a tempo determinato, che non permette di progettare un futuro e tantomeno di mantenere una famiglia. Se non si porrà in qualche modo rimedio, regolando meglio il lavoro flessibile offrendo maggiori sicurezze, uccideremo il futuro delle prossime generazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;L'Italia entra nell'anno del suo 150° compleanno in una situazione di stallo con una classe politica, a cominciare dal Presidente del Consiglio, che si dimostra non all'altezza di governare la situazione difficile in cui versa il Paese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;L'augurio è che si facciano strada le buone idee e il buonsenso e che attorno a tali idee convergano le forze politiche disponibili per un'alternativa di Governo più seria e credibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Stanno uccidendo il volontariato nel nostro Paese</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2010/11/30/stanno-uccidendo-il-volontariato-nel-nostro-paese.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 16:31:00 +0100</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;E' di questi giorni la notizia del drastico &lt;b&gt;taglio del 75% ai fondi destinati al 5 per mille per le associazioni ONLUS e di volontariato&lt;/b&gt;. La riduzione da 400 a 100 milioni di euro rischia di mandare in crisi tutto il mondo della solidarietà e del volontariato, così importante ed impegnato ad aiutare le tante persone in difficoltà in questi anni di crisi economica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;La poca sensibilità del nostro Governo verso il Terzo Settore si era già dimostrata lo scorso aprile con l'improvviso &lt;b&gt;aumento delle tariffe postali (quadruplicate da 9 cent. a 36 cent. per copia) per le pubblicazioni delle associazioni ONLUS&lt;/b&gt;, per lo più aventi lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere fondi per le proprie iniziative.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;In ambito internazionale il nostro Governo si è distinto per il &lt;b&gt;taglio dei fondi per l'aiuto ai Paesi sottosviluppati&lt;/b&gt;, promessi con grande enfasi dal nostro Premier in occasione di tutti i convegni internazionali e previsti in diversi accordi e impegni sottoscritti in sede Nazioni Unite, G8 e Unione Europea. &lt;b&gt;Anziché il promesso 0,7% del PIL, siamo scesi dallo 0,22% del 2008 allo 0,16% del 2009&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Di fronte a questi fatti e a questi numeri penso che non ci si possa limitare a parlare di false promesse, ma di &lt;b&gt;un vero e proprio progetto tendente a soffocare ed uccidere il settore del volontariato e della solidarietà nel nostro Paese&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>Un’inquietante escalation di regime mediatico</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2010/10/10/un-inquietante-escalation-di-regime-mediatico.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 18:25:00 +0200</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;In questi giorni si sta delineando con maggiore evidenza &lt;b&gt;un'escalation di quello che oso denominare &quot;regime mediatico&quot; con cui il nostro Presidente del Consiglio intende impadronirsi sempre più del nostro Paese&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nel corso degli anni ci siamo già abituati alle &lt;b&gt;periodiche epurazioni (o tentate epurazioni) di giornalisti televisivi ritenuti &quot;scomodi&quot;&lt;/b&gt; dal manovratore. Il caso più eclatante è stato &lt;b&gt;Enzo Biagi&lt;/b&gt;, uno dei più grandi giornalisti italiani, che si era vista cancellata dalla fascia oraria di massimo ascolto una trasmissione televisiva di grande successo in cui aveva osato lasciare spazio ad opinioni non gradite al padrone. Si è voluto colpire il più grande per dare un esempio agli altri ed intimidirli. Altro caso è &lt;b&gt;Michele Santoro&lt;/b&gt;, che solo dopo una sentenza della magistratura ha dovuto essere reintegrato nel suo posto di lavoro in RAI a condurre le sue trasmissioni televisive, ancora oggi continuamente osteggiate e oggetto di cause giudiziarie per iniziativa del nostro capo del Governo. Sulle reti Mediaset, c'è stato il caso di &lt;b&gt;Enrico Mentana&lt;/b&gt;, primo direttore del TG5 e conduttore di &quot;Matrix&quot; che non si è lasciato addomesticare dal padrone delle reti e si è visto costretto a lasciare (oggi direttore del TG LA7 molto libero e apprezzato).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;E che dire dell'allontanamento del bravo &lt;b&gt;Gianni Riotta&lt;/b&gt; dal TG1, il telegiornale più seguito dagli spettatori, per lasciare spazio all'asservito Augusto Minzolini? Senz'altro è la manovra di Governo di maggior successo, che assicura a Berlusconi uno strumento di controllo dell'informazione e di propaganda molto capillare, considerando che in Italia circa il 70% dei cittadini è informato degli avvenimenti solo attraverso la televisione.&amp;nbsp; Sulla carta stampata occorre ricordare &lt;b&gt;Ferruccio De Bortoli&lt;/b&gt;, a suo tempo allontanato dalla direzione del Corriere della sera per alcuni articoli di fondo troppo critici col Governo. L'elenco potrebbe continuare con Daniele Luttazzi, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi e altri ancora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ma non contento di questi risultati, chi ci comanda ha voluto dare un giro di vite alla libertà di informazione e di ulteriore intimidazione verso tutti quanto osano dissentire. &lt;b&gt;La nuova macchina da guerra è l'infangamento mediatico di chi osa criticare il Governo&lt;/b&gt;. Questo moderno &quot;manganello mediatico&quot; consiste nello sbattere insistentemente in prima pagina sui giornali di famiglia e simpatizzanti i presunti scheletri nell'armadio dei personaggi che hanno osato dissentire dal padrone. Le ultime vittime note sono Emma Marcegaglia&amp;nbsp; e Gianfranco Fini, tirati in ballo per le indagini in cui è coinvolto il fratello del presidente di Confindustria e per presunte irregolarità nei passaggi di proprietà di un minialloggio a Montecarlo affittato al cognato del Presidente della Camera. Tra i casi precedenti è doveroso citare l'ex-direttore di Avvenire Dino Boffo, (da cui è stato coniato il &quot;metodo Boffo&quot; per indicare questo tipo di trattamento), costretto alle dimissioni per presunte accuse di molestie alla moglie di un uomo con cui intratteneva una relazione omosessuale, rivelatesi in seguito infondate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Dunque i mass-media, di cui il nostro Presidente del Consiglio dispone direttamente (reti Mediaset, &quot;Il giornale&quot;, &quot;Panorama&quot; e altre testate) o indirettamente attraverso la politica (reti RAI), con una concentrazione di potere unica al mondo per mancanza di una seria normativa sul conflitto d'interessi, oltre ad essere utilizzate per &lt;b&gt;propaganda di Governo e &quot;arma di distrazione di massa&quot;&lt;/b&gt; (si parla di tutto per tacere sui problemi dell'Italia o sulle numerose vicende giudiziarie del Premier) sono diventati &lt;b&gt;il manganello del nuovo regime mediatico&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Tutto questo può avvenire per la mancanza di una alternativa di Governo ritenuta credibile dalla maggioranza degli italiani per la debolezza e le divisioni che attraversano le forze politiche all'opposizione. Per fermare questa pericolosa deriva è urgente superare le divisioni dei personalismi e delle distinzioni senza compromessi, per lavorare su un'intesa comune che unisca diverse forze che trovino un ampio consenso tra i cittadini che non ne possono più di questo andazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Se questa escalation di regime proseguirà, questo blog dovrà chiudere o sarà citato in giudizio. Per questo vi chiedo in anticipo la vostra solidarietà. Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Tifoserie confuse dai mass-media</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2010/09/12/tifoserie-confuse-dai-mass-media.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Sat, 11 Sep 2010 23:22:00 +0200</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Vorrei partire da due avvenimenti della settimana trascorsa. Il primo è &lt;strong&gt;la contestazione a Raffaele Bonanni&lt;/strong&gt;, Segretario generale della CISL, avvenuto a Torino in occasione della Festa Democratica da parte di un gruppo di facinorosi dei centri sociali. Indubbiamente la contestazione fa parte della democrazia, è una forma di manifestazione del dissenso verso le posizioni assunte da una persona e dall'organizzazione che rappresenta. In questo caso si voleva dimostrare che non si è d'accordo sulla linea di trattativa perseguita dalla CISL nei confronti della FIAT, in particolare sull'accordo raggiunto per lo stabilimento di Pomigliano d'Arco, ritenuto troppo penalizzante per i lavoratori. Ma &lt;strong&gt;quando la contestazione arriva ad impedire ad una persona di esprimere il proprio parere con utilizzo di mezzi violenti, allora diventa intolleranza con spirito di sopraffazione&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il secondo avvenimento è &lt;strong&gt;il paventato rogo di libri del Corano&lt;/strong&gt; che negli Stati Uniti intende organizzare un pastore evangelista nell'anniversario della strage delle Torri gemelle di New York. Qui si intende organizzare un atto provocatorio e sacrilego verso la religione islamica, che viene giudicata diretta responsabile del sanguinoso attentato dell'11 settembre 2001. Ma così si confonde l'intero mondo islamico con la sua scheggia più impazzita e fondamentalista dedita al terrorismo. L'islam fondamentalista e intollerante è solo una parte del mondo islamico, formato in gran parte da fedeli portatori di valori comuni con la religione cristiana. Senza contare che tra le circa 3000 vittime dell'11 settembre ci sono molte persone di religione musulmana. Non bisogna nascondere le difficoltà del dialogo tra religione cristiana e musulmana, ma &lt;strong&gt;non si possono ridurre tutti i musulmani a talebani esaltati pronti a farsi esplodere per Allah&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Mi sembra che questi avvenimenti, uno sullo scenario italiano e l'altro sullo scenario internazionale, siano emblematici di un crescente clima di intolleranza verso chi la pensa diversamente da noi. Sono &lt;strong&gt;la spia di una sempre più bassa propensione all'ascolto, alla riflessione, al dialogo rispettoso delle opinioni altrui&lt;/strong&gt;. Mi sembra sempre più di vivere nella curva di uno stadio, dove si trovano gli &quot;ultras&quot;, i tifosi più appassionati e, a volte, disposti a manifestare con atti violenti l'attaccamento alla propria squadra. Ma se ci sono sempre più tifosi, indisponibili a distinguere e ragionare sulle cose, una parte delle colpe è da imputare al mondo dei mass-media, televisione in primis, che propone sempre di più &lt;strong&gt;un'informazione superficiale e spettacolarizzata, senza approfondimenti ma solo di dichiarazioni urlate e spesso prive di fondamento&lt;/strong&gt;. Un mondo sempre più globalizzato, con sempre più possibilità di comunicare ed informarsi, ma anche &lt;strong&gt;una sottocultura che produce tifoserie contrapposte, urlanti e a volte violente&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ma nel panorama dell'informazione televisiva che diffonde ignoranza e confusione nella gente (e tra questi c'è anche il TG1 di Minzolini!) c'è una novità positiva che è il nuovo TG LA7 condotto da Enrico Mentana, che cerca di presentare i fatti senza nascondimenti&amp;nbsp;e con interessanti approfondimenti. Benvenuto e buona fortuna!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Breve riflessione su politica-spettacolo e politici di bassa statura</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2010/08/28/breve-riflessione-su-politica-spettacolo-e-politici-di-bassa.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 18:03:00 +0200</pubDate>
<description>
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Alcuni giorni fa ricorreva l'anniversario della morte di Alcide De Gasperi (1881-1954), che fu il primo Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana e guidò la ricostruzione del nostro Paese negli anni del secondo dopoguerra (1945-1953). Riconosciuto da tutti come grande uomo politico, forse il più grande che la nostra nazione abbia finora avuto, in un'occasione dichiarò che &lt;i&gt;&quot;la politica non deve mai abbassarsi a fare spettacolo e teatro, ma deve essere politica organica e ricostruttiva&quot;&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Son trascorsi più di 60 anni da questa dichiarazione, ma senz'altro ancora oggi le parole di De Gasperi risuonano come di grande attualità.&lt;br /&gt; Dopo un'estate caratterizzata da battibecchi tra i leaders politici della maggioranza che ci governa, che hanno portato alla divisione tra berlusconiani e finiani nel PDL con minacciata caduta del Governo e nuove elezioni in autunno, la guerra mediatica indetta da Berlusconi contro Fini, gli insulti lanciati via televisione da Bossi che ha dato dello &quot;stronzo&quot; a Casini... siamo invitati a riflettere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Senz'altro &lt;b&gt;la politica italiana si sta abbassando sempre di più a politica di immagine e spettacolo&lt;/b&gt;, fatta di slogan urlati, di battute e risposte banali come in una gara a chi la spara più grossa per attirare maggiore attenzione, di dichiarazioni superficiali senza contraddittorio che sembrano spot pubblicitari per vendersi meglio. &lt;b&gt;E la statura media dei politici è sempre più bassa&lt;/b&gt;, non soltanto in senso fisico, ma morale. A cominciare dal Presidente del Consiglio preoccupato solo a salvaguardare i propri interessi personali e all'andamento dei sondaggi elettorali. &lt;b&gt;Chi ci comanda e amministra i nostri soldi dovrebbero essere le persone migliori e di più specchiata onestà della nostra società&lt;/b&gt;. E invece ho l'impressione che non sia così, visto che chi ci governa non si sta dimostrando all'altezza di affrontare i problemi più urgenti del nostro Paese, legati alla crisi economica con le sue implicazioni sulla crescente mancanza di lavoro, e visto che il nostro Premier e diversi Ministri sono indagati per diversi reati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;E' vero che esiste una posizione dominante di un soggetto nel mercato dei mass-media che, per usare un eufemismo, &quot;inebetiscono&quot; il cittadino medio che si informa solo dalla televisione. E' vero che c'è una legge elettorale definita una &quot;porcata&quot; che delega ai partiti la scelta dei nostri parlamentari tra i più fedeli alle idee del capo. Ma &lt;b&gt;deve esserci anche qualcosa di storto e inquietante nella nostra società che esalta e premia i più furbi senza scrupoli ed emargina i più capaci ed onesti.&lt;/b&gt; La politica non è una cosa sporca, semmai sono sporchi certi politici che si sono lasciati tentare ad esercitare una cattiva politica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Una pericolosa ondata razzista e xenofoba</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2010/06/27/una-pericolosa-ondata-razzista-e-xenofoba.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica nazionale</category>
<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 23:38:00 +0100</pubDate>
<description>
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ho notato che, soprattutto negli ultimi tempi, nel nostro Paese sta crescendo una pericolosa ondata razzista e xenofoba alimentata dalle forze politiche al Governo, in particolare dalla Lega Nord.&lt;br /&gt; Questo partito, che definirei 'tribale' perché si propone di difendere gli interessi di quella parte di italiani definiti 'padani', si sta impegnando ad amplificare ed alimentare certi timori e diffidenze dei cittadini verso i 'diversi', per colore della pelle o Paese di origine, che vivono accanto a noi.&lt;br /&gt; Le tesi principali propugnate sono &lt;b&gt;che gli immigrati stranieri sono per lo più dei criminali, rubano il lavoro agli italiani e minacciano l'identità cristiana del nostro Paese.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L'equazione straniero = criminale si è fatta strada con l'enfasi data dai mass-media verso tutti gli episodi di micro-criminalità che vedono come protagonisti i non italiani. Si tratta di fenomeni evidenti soprattutto nelle grandi città, dove la criminalità organizzata si serve spesso di immigrati per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ma il contrasto alla micro-criminalità si deve basare sull'efficacia dell'azione delle forze dell'ordine e sull'integrazione degli stranieri nel tessuto sociale. Invece, assistiamo ad un drastico taglio ai fondi destinati alle forze dell'ordine che vengono a mancare dei mezzi necessari, per lasciare il campo a 'ronde' di volontari che finora hanno dato un pessimo esempio scontrandosi fra di loro in quanto di parte politica diversa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Si preferisce seminare paure tra la gente e in nome della sicurezza approvare leggi che introducono il reato di immigrazione clandestina e che permettono il respingimento alle frontiere&lt;/b&gt; di chi viene sorpreso in mare nel tentativo si sbarcare sulle nostre coste. Cioè si commette un reato senza compiere azioni delittuose, ma per il semplice fatto di essere in territorio italiano senza avere i documenti in regola. Il respingimento alle frontiere degli stranieri che tentano di sbarcare sulle nostre coste è stato sbandierato come un provvedimento essenziale e accolto con un grande plauso da gran parte dei cittadini. Occorre però considerare almeno due questioni. Innanzitutto lo sbarco di immigrati clandestini sulle nostre coste rappresenta solo una piccola parte dell'immigrazione clandestina in Italia. La maggior parte entra regolarmente in Italia con visto turistico o di studio e alla sua scadenza non rientra nel Paese di provenienza divenendo irregolare. La seconda è che la maggior parte di chi cerca di sbarcare in Italia proviene da Paesi in guerra o dove sussistono conflitti armati, per cui hanno diritto di asilo politico in base alle convenzioni internazionali. Se il respingimento viene effettuato in Libia, da dove si imbarcano la maggior parte dei mezzi diretti verso l'Italia, queste persone non hanno l'opportunità di far valere i loro diritti, ma sono trattenute in prigioni dove vengono sottoposte per lungo tempo a trattamenti disumani, spesso rivendute agli stessi trafficanti che dietro lauto compenso si ripropongono di tentare di riaccompagnarli sulle coste italiane. Si tratta di fatti poco conosciuti ma documentati: in televisione sono stati presentati in un'inchiesta di &lt;i&gt;'Presa diretta'&lt;/i&gt; di Riccardo Iacona, in un film documentario &lt;i&gt;&quot;Come un uomo sulla terra&quot;&lt;/i&gt; che sta girando attraverso circuiti informali (proiettato anche qui ad Alba al cinema Moretta) e sul sito internet &lt;i&gt;&lt;a href=&quot;http://fortresseurope.blogspot.com&quot;&gt;fortresseurope.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; curato dal giornalista Gabriele Del Grande.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Sull'accusa che gli stranieri rubano il lavoro agli italiani è già stata ampiamente dimostrata l'infondatezza&lt;/b&gt;, in quanto nel mercato del lavoro tendono ad occupare le mansioni meno qualificate che i lavoratori italiani tendono a rifiutare, come ad esempio lavori pesanti nell'edilizia o lavori di assistenza domestica od assistenza ad anziani.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;E &lt;b&gt;le radici cristiane, tanto declamate e difese, vengono umiliate e ridicolizzate&lt;/b&gt;. Lo specifico cristiano non consiste nell'innalzare steccati ma nel costruire ponti, nell'accoglienza dello straniero nel segno della fratellanza universale. L'arroccamento in difesa di una cultura è segno di identità debole e statica, che non accetta il confronto aperto e il dialogo che da sempre arricchiscono il pensiero umano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Altro discorso è tenere ben saldi i principi di convivenza civile contenuti nella nostra Costituzione&lt;/b&gt;: diritti civili, politici, economici e sociali. Ma entro tali limiti ognuno ha diritto di professare la propria religione e le proprie idee, purchè non limitino la libertà di ogni cittadino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Ho notato che, soprattutto negli ultimi tempi, nel nostro Paese sta crescendo una pericolosa ondata razzista e xenofoba alimentata dalle forze politiche al Governo, in particolare dalla Lega Nord.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Questo partito, che definirei ‘tribale’ perché si propone di difendere gli interessi di quella parte di italiani definiti ‘padani’, si sta impegnando ad amplificare ed alimentare certi timori e diffidenze dei cittadini verso i ‘diversi’, per colore della pelle o Paese di origine, che vivono accanto a noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Le tesi principali propugnate sono &lt;b&gt;che gli immigrati stranieri sono per lo più dei criminali, rubano il lavoro agli italiani e minacciano l’identità cristiana del nostro Paese.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;L’equazione straniero = criminale si è fatta strada con l’enfasi data dai mass-media verso tutti gli episodi di micro-criminalità che vedono come protagonisti i non italiani. Si tratta di fenomeni evidenti soprattutto nelle grandi città, dove la criminalità organizzata si serve spesso di immigrati per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ma il contrasto alla micro-criminalità si deve basare sull’efficacia dell’azione delle forze dell’ordine e sull’integrazione degli stranieri nel tessuto sociale. Invece, assistiamo ad un drastico taglio ai fondi destinati alle forze dell’ordine che vengono a mancare dei mezzi necessari, per lasciare il campo a ‘ronde’ di volontari che finora hanno dato un pessimo esempio scontrandosi fra di loro in quanto di parte politica diversa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;Si preferisce seminare paure tra la gente e in nome della sicurezza approvare leggi che introducono il reato di immigrazione clandestina e che permettono il respingimento alle frontiere&lt;/b&gt; di chi viene sorpreso in mare nel tentativo si sbarcare sulle nostre coste. Cioè si commette un reato senza compiere azioni delittuose, ma per il semplice fatto di essere in territorio italiano senza avere i documenti in regola. Il respingimento alle frontiere degli stranieri che tentano di sbarcare sulle nostre coste è stato sbandierato come un provvedimento essenziale e accolto con un grande plauso da gran parte dei cittadini. Occorre però considerare almeno due questioni. Innanzitutto lo sbarco di immigrati clandestini sulle nostre coste rappresenta solo una piccola parte dell’immigrazione clandestina in Italia. La maggior parte entra regolarmente in Italia con visto turistico o di studio e alla sua scadenza non rientra nel Paese di provenienza divenendo irregolare. La seconda è che la maggior parte di chi cerca di sbarcare in Italia proviene da Paesi in guerra o dove sussistono conflitti armati, per cui hanno diritto di asilo politico in base alle convenzioni internazionali. Se il respingimento viene effettuato in Libia, da dove si imbarcano la maggior parte dei mezzi diretti verso l’Italia, queste persone non hanno l’opportunità di far valere i loro diritti, ma sono trattenute in prigioni dove vengono sottoposte per lungo tempo a trattamenti disumani, spesso rivendute agli stessi trafficanti che dietro lauto compenso si ripropongono di tentare di riaccompagnarli sulle coste italiane. Si tratta di fatti poco conosciuti ma documentati: in televisione sono stati presentati in un’inchiesta di &lt;i&gt;‘Presa diretta’&lt;/i&gt; di Riccardo Iacona, in un film documentario &lt;i&gt;“Come un uomo sulla terra”&lt;/i&gt; che sta girando attraverso circuiti informali (proiettato anche qui ad Alba al cinema Moretta) e sul sito internet &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://fortresseurope.blogspot.com&quot;&gt;&lt;i&gt;fortresseurope.blogspot.com&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; curato dal giornalista Gabriele Del Grande.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;Sull’accusa che gli stranieri rubano il lavoro agli italiani è già stata ampiamente dimostrata l’infondatezza&lt;/b&gt;, in quanto nel mercato del lavoro tendono ad occupare le mansioni meno qualificate che i lavoratori italiani tendono a rifiutare, come ad esempio lavori pesanti nell’edilizia o lavori di assistenza domestica od assistenza ad anziani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;E &lt;b&gt;le radici cristiane, tanto declamate e difese, vengono umiliate e ridicolizzate&lt;/b&gt;. Lo specifico cristiano non consiste nell’innalzare steccati ma nel costruire ponti, nell’accoglienza dello straniero nel segno della fratellanza universale. L’arroccamento in difesa di una cultura è segno di identità debole e statica, che non accetta il confronto aperto e il dialogo che da sempre arricchiscono il pensiero umano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;b&gt;Altro discorso è tenere ben saldi i principi di convivenza civile contenuti nella nostra Costituzione&lt;/b&gt;: diritti civili, politici, economici e sociali. Ma entro tali limiti ognuno ha diritto di professare la propria religione e le proprie idee, purchè non limitino la libertà di ogni cittadino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Gli albesi hanno colto una grande occasione</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2009/07/01/gli-albesi-hanno-colto-una-grande-occasione.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica albese</category>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 19:21:00 +0200</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Maurizio Marello è il nuovo Sindaco di Alba. Ed &lt;b&gt;è stata una vittoria netta: 9827 voti contro 7141&lt;/b&gt; del suo avversario. Un’affermazione che è andata ben oltre le più rosee aspettative. E’ il risultato della &lt;b&gt;scelta di un eccellente candidato&lt;/b&gt;, che ha saputo conquistare la fiducia e la simpatia di gran parte dei cittadini che ha incontrato in questi mesi, e di &lt;b&gt;una campagna elettorale che si è basata sulle buone idee&lt;/b&gt; che sono state proposte in ogni occasione e che si sono rivelate convincenti. Senza mai denigrare gli avversari politici, come hanno fatto altri, e come purtroppo sta facendo la propaganda politica a livello nazionale negli opposti schieramenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Un risultato che indubbiamente &lt;b&gt;è un successo personale di Maurizio Marello&lt;/b&gt;, che è riuscito ad ottenere un consenso di molto maggiore a quello delle liste che lo hanno sostenuto (1702 voti in più al primo turno). Gli albesi hanno saputo cogliere una grande occasione, come ho avuto modo di sottolineare prima delle elezioni, e non hanno rieletto alcun membro della precedente Giunta (ad eccezione di Castellengo), dimostrando &lt;b&gt;la volontà di un radicale cambiamento dell’amministrazione cittadina&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;E’ &lt;b&gt;un evento storico per la nostra città&lt;/b&gt;, la chiusura di un ciclo amministrativo del centro-destra con Rossetto per un nuovo ciclo del centro-sinistra con Marello. Un ricambio che è salutare nel segno di una vera democrazia dell’alternanza, e che racchiude grandi aspettative da parte dei cittadini verso il nuovo Sindaco, chiamato ora a concretizzare il suo programma di governo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Una &lt;b&gt;piccola nota sul premio di maggioranza&lt;/b&gt; che la Commissione elettorale ha assegnato al neo-eletto Sindaco e contro il quale alcuni avversari politici hanno fatto ricorso al TAR.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Secondo me &lt;b&gt;la legge elettorale è chiara e il premio di maggioranza è stato correttamente assegnato a Marello&lt;/b&gt;, in quanto l’eccezione prevista dalla legge non si è verificata. La legge prevede, infatti, che il premio di maggioranza non viene assegnato nel caso una lista o gruppo di liste avversarie abbia conseguito più del 50% dei voti validi. Il gruppo di liste avversarie non ha superato tale maggioranza assoluta, a meno che non si considerino ‘voti validi’ i voti espressi al solo candidato Sindaco senza indicazione di alcuna preferenza di lista. Ma questi sono ‘voti validissimi’, perché nel voto in cui si esprime la preferenza al solo candidato Sindaco, automaticamente si indica la preferenza a tutte le liste che lo hanno scelto e che lo sostengono. Se invece si considerano i soli ‘voti validi di lista’ (che la legge non prevede) si possono verificare dei casi assurdi in cui, in presenza di poche preferenze alle liste e molte preferenze ai soli candidati Sindaci, si verrebbero a creare situazioni di ingovernabilità a causa di un pugno di voti. Per questo sono fiducioso che il TAR confermerà l’interpretazione corretta della Commissione elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Non posso che fare i migliori auguri al nuovo Sindaco, convinto che &lt;b&gt;sarà un grande Sindaco&lt;/b&gt; della nostra città: buon lavoro, Maurizio!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Oggi Alba ha una grande occasione</title>
<link>http://politicanonsolo.myblog.it/archive/2009/06/20/oggi-alba-ha-una-grande-occasione.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lucianorosso)</author>
<category>Politica albese</category>
<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 17:40:00 +0200</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Desidero rivolgermi ai miei concittadini albesi chiamati nei prossimi giorni a scegliere il nuovo Sindaco di Alba. &lt;b&gt;Per noi è la grande occasione di avere un Sindaco giovane e dinamico, capace, che si occupa di politica per passione e non per interessi personali, che sa ascoltare e stare in mezzo alla gente, che conosce i problemi di Alba e ha buone idee per risolverli&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;b&gt;Una persona straordinaria che si chiama&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Maurizio Marello&lt;/span&gt;,&lt;/b&gt; che conosco da molti anni e che in questi ultimi mesi di campagna elettorale al suo fianco ho avuto modo di apprezzare per le sue grandi doti umane, di intelligenza, di leadership, equilibrio e determinazione nel concretizzare i buoni principi e le buone idee del suo programma di governo della città.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;b&gt;Un programma che parte da buoni principi&lt;/b&gt;: trasparenza, ascolto, partecipazione, correttezza, solidarietà, la sostanza prima dell’immagine, sobrietà. &lt;b&gt;E che focalizza i problemi da affrontare e come risolverli:&lt;/b&gt; varare finalmente un buon Piano Regolatore per far crescere in modo ordinato la città e decongestionarla dal traffico con nuove strade e favorendo il trasporto urbano e le piste ciclabili, curare l’ambiente per il futuro potenziando la raccolta differenziata e le energie pulite, potenziare le istituzioni culturali e i centri sportivi aperti a tutti. Una città attenta ai bisogni delle persone più in difficoltà e alle famiglie con la costituzione di un Assessorato alla famiglia,&amp;nbsp; una città sicura e fiduciosa con maggior coordinamento con le forze dell’ordine, un maggiore controllo della spesa per evitare sprechi e indirizzare le risorse verso le opere fondamentali della città.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Durante la campagna elettorale ho potuto ascoltare alcuni discorsi di Maurizio nelle piazze della nostra città. Sono stati grandi discorsi, soprattutto quello sulla &lt;i&gt;&lt;b&gt;“forza straordinaria delle buone idee, che si fanno strada seguendo vie insospettate…”&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; che mi hanno convinto che ha ragione Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino, quando ha dichiarato che &lt;b&gt;Marello è il nostro “&lt;i&gt;Obama delle Langhe&lt;/i&gt;”&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Al contrario i nostri avversari si sono distinti per discorsi di infimo livello, per le falsità propagandate a suon di costosi volantini, per gli attacchi volgari volti a demonizzare l’avversario puntando solo a suscitare la paura nei cittadini, senza proposte alternative.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #010158;&quot;&gt;La campagna elettorale di Maurizio Marello è stata una bella campagna elettorale, condotta in mezzo alla gente dei vari quartieri della città, in uno scambio di buone idee e propositi, in cui &lt;b&gt;si è respirata la buona politica che parte dal basso, dal territorio, dai bisogni delle persone e rivolta al bene della comunità&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Una straordinaria esperienza di buona politica&lt;/b&gt; che ha coinvolto tanta gente che non avrebbe mai immaginato di interessarsi di questi temi. &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;b&gt;Facciamo in modo che tutto quanto è stato seminato dia i suoi frutti in un rinnovato e più pulito governo della città. E’ una grande occasione, non lasciamocela sfuggire! Il sogno di molti può diventare realtà!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Per avere maggiori informazioni puoi contattarmi, oppure puoi consultare il sito&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #010158;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.mauriziomarello.it/&quot; title=&quot;http://www.mauriziomarello.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #810081;&quot;&gt;www.mauriziomarello.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;, dove troverai il programma,&amp;nbsp;altre notizie&amp;nbsp;e&amp;nbsp;filmati interessanti, presenti anche sul canale&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #010158;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/user/mauriziomarello&quot; title=&quot;http://www.youtube.com/user/mauriziomarello&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #810081;&quot;&gt;www.youtube.com/user/mauriziomarello&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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